dei rami e delle ombre all'ombra di certi alberi ti ho visto sorridere. certi nostri platani, olmi resinosi, solcati tronchi di inizio novecento, con occhi vecchi come cerchi di lago. da li sotto ti ho visto patire e tornare a ridere. ti ho visto ondeggiare e decollare a cavallo di quei sogni che ora non ti appartengono più. intrecciati rami ci hanno fatto da riparo per quei discorsi che trapanano i soffitti e non sanno di realtà. quei perfetti rami, che non hanno deviato certe piogge. e ricordo le foglie alate, ci sono cadute addosso come i sorrisi di circostanza. foglie ebbre nel volo che mai, (come noi) cadono.