guardare nel buio
della lotta interiore ne so qualcosa.
la mente ti comanda una cosa, ma il cuore come sempre ha la meglio.
almeno per me è così.
le scelte migliori sono quelle che non si lasciano condizionare da niente.
probabilmente se non avessi seguito il mio cuore, non sarei arrivata sin quì; non con questa testa, non con questo impegno.
mia madre ha senza ombra di dubbio il merito di avermi avvicinata alla spiritualità. così la mia ricerca mi ha portata a osservare al microscopio sensazioni, sentimenti, sogni, speranze e potenzialità.
ma la volontà e l'azione, rimangono di fatto l'unico vero mezzo per "divenire".
se non agiamo, non esistiamo. se non agiamo, i pensieri si atrofizzano fino a divenire un'inutile nozione.
mio padre ha il merito, inconsapevolmente, di avermi instillato il senso della protezione verso i più deboli, la compassione verso gli anziani, la pazienza nelle avversità.
io, di mio, sono stata arrogante, mai codarda, mai infedele ai miei ideali e alle persone, falsa sì, per proteggere gli altri dalla mia schiettezza. sono stata anche incapace, impaurita, disarmata per mia fortuna. nel buio ho visto cose che nella luce non puoi notare. cose che vivono nel buio dell'anima e che danno sfumature apparentemente superficiali ma che di fatto definscono meglio i colori che ci distinguono.
se non conosci il buio, non puoi conoscere te stesso.
guardarsi allo specchio è fin troppo facile. riconosci il tuo sguardo, la pelle. ma se tenti di guardarti nel buio, le ombre ti spaventano; e se non ti butti e allunghi le mani nel buio per toccare, se non sei abbastanza curioso da toccare quello che di te aborri, allora il viaggio non ha senso. la ricerca è ingiustificata.
la mente ti comanda una cosa, ma il cuore come sempre ha la meglio.
almeno per me è così.
le scelte migliori sono quelle che non si lasciano condizionare da niente.
probabilmente se non avessi seguito il mio cuore, non sarei arrivata sin quì; non con questa testa, non con questo impegno.
mia madre ha senza ombra di dubbio il merito di avermi avvicinata alla spiritualità. così la mia ricerca mi ha portata a osservare al microscopio sensazioni, sentimenti, sogni, speranze e potenzialità.
ma la volontà e l'azione, rimangono di fatto l'unico vero mezzo per "divenire".
se non agiamo, non esistiamo. se non agiamo, i pensieri si atrofizzano fino a divenire un'inutile nozione.
mio padre ha il merito, inconsapevolmente, di avermi instillato il senso della protezione verso i più deboli, la compassione verso gli anziani, la pazienza nelle avversità.
io, di mio, sono stata arrogante, mai codarda, mai infedele ai miei ideali e alle persone, falsa sì, per proteggere gli altri dalla mia schiettezza. sono stata anche incapace, impaurita, disarmata per mia fortuna. nel buio ho visto cose che nella luce non puoi notare. cose che vivono nel buio dell'anima e che danno sfumature apparentemente superficiali ma che di fatto definscono meglio i colori che ci distinguono.
se non conosci il buio, non puoi conoscere te stesso.
guardarsi allo specchio è fin troppo facile. riconosci il tuo sguardo, la pelle. ma se tenti di guardarti nel buio, le ombre ti spaventano; e se non ti butti e allunghi le mani nel buio per toccare, se non sei abbastanza curioso da toccare quello che di te aborri, allora il viaggio non ha senso. la ricerca è ingiustificata.
Commenti