PERFETTO

13 settembre
Questa notte è buona per i sogni. Questa notte è aperta alla passione. Tu mi hai sorriso, non per un "arrivederci", ma per un "non svegliarmi dal sogno dei tuoi occhi". Non posso far altro che pensare che vorresti afferrarmi e non lo fai, perchè non puoi. Adesso ti vedo andare da una ragazza che sta già camminando nell'Addio e non mi importa quanto sono belle le sue lacrime; penserai a me svegliandoti dal suo corpo e, domani, ti sorriderò come quando ci incontrammo per caso e tu vacillasti tra il suono della mia voce e i miei capelli. Mi offristi un caffè e la tua gentilezza, mi offristi la tua lealtà ed io non la accettai. Soffrii lasciandoti quel giorno senza un bacio, e mi odiai per aver rispettato la tua amicizia.
Ah! Baciarti quando non lo aspetti. Protendermi verso di te conquistando l'invisibile spazio che ci aiuta a rispettare il patto di fedeltà: stracciare l'accordo e, una volta in te, appoggiarmi alla tua bocca con il peso della mia necessità e come un'onda salire dentro te; solo un bacio vicinissimo alla verità. Chiuderei gli occhi udendo il suono della tua resa. A me verresti con docilità, come un Eroe sfinito che abbia provato con ogni sforzo la conquista della fedeltà, e che nella superiorità di un desiderio, lascia andare lo scudo e la spada e si ammansisca, alla scoperta di un Nuovo Mondo.
Baciarti lungamente di un solo bacio senza il tempo nè la forza di rifiutare. Sapere che sarebbe giusto allontanarmi e non riuscire, creando nella tua bocca un gusto dolce che non si dimentica.
Caro Amore, io ti direi tutte queste cose se fosse il momento e quando sarà, sembrerà altrimenti tutto perduto e avrai-avremo il nostro bacio.
Amore mio che dei valori hai fatto il tuo modello e la tua Prigione, che della tua bocca ora posseggo il sapore, ti Amo interamente, ma domani potresti non essere più Tu.
14 settembre
Errore: oggi sei ancora tu.
Hai opinioni che non condivido, iperteso e ansioso, distaccato eppure anche premuroso: cosa sei? Sfiorare la tua mano in un gesto innoquo mi innervosisce e non mi guardi mai negli occhi, fuggi sul fondo senza lasciarci una possibilità. Non si può diresti, non possiamo direi; e allora che si fa? Si soffre Amore mio. E non smetto di chiedermi perchè. Bevo una tazza di caffè per tenermi lontana dalla tua favolosa schiena e mi scotto la lingua, e sei tu ora a chiedermi perchè? ma senza una parola; solo un'implorazione dentro al tuo sorriso e si torna a parlare d'altro. Sei tu a scottare le mie labbra. Sei irreprensibile ma io no; e continuo a pensarti impigliato nel mio letto.
LIBERAMI da queste catene Amore e concedimi di Partire! Basterebbe un gesto.
Ah! Perdere il controllo tra le tue braccia sì, sì, sì! Ma tu? Cosa vorresti per te? Uomo terrorizzato che non perdona il tradimento; qual'è il tuo prezzo?
Piangere per te sarà mio compito, che la lontananza ti sta rendendo solo un personaggio per le mie storie.

Commenti

Post popolari in questo blog

A flower is not a flower