Partenze
Ho camminato della pioggia di Venezia.
Marmo e scale
ponti e riflessi.
l'antico della sua anima
mi percuote e
sento un martello al posto del cuore,
e le mie mani nelle tasche desiderano te.
Ho camminato nel caos di Milano
alla metropolitana ho guardato un uomo scappare
e i miei occhi sotto il cappello
vedono te.
ho camminato nella neve del passo del Tonale
e il sole ghiacciato mi ha scaldato il viso
e nei capelli ho sentito la tua carezza.
ho rivisto l'aeroporto di verona.
ci sono passata davanti e me ne sono accorta all'ultimo istante,
giusto in tempo per intravedere l'insegna Partenze.
ho sorriso e gli occhi si sono svuotati dal dolore.
è durato poco
perchè so che ti rivedrò,
e che mi penserai anche se sarai con un'altra.
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