Post

Visualizzazione dei post da gennaio, 2010
Immagine
accadde tutto nelle nostre notti: era la perfezione senza scappatoie. senza l'arroganza del volere.

80 chili

Immagine
riempirò uno zaino con i pensieri peggiori, metterò lo zaino sulle spalle e ne sentirò il carico. è notevole sai? mi porto appresso tutto il tuo peso. 80 chili d'amore, 80 chili di marea. mi porto appresso i cocci della cattedrale, il santo di bronzo, il sorriso, il primo incanto. annegasti nei miei occhi ed io nei tuoi mi tuffai. barcollammo e mi baciasti. mi baciasti il primo giorno come uno che vuole il mondo mi baciasti il secondo giorno come uno indeciso se cadere o attendere, mi baciasti il terzo giorno come chi non si vuole separare e i tuoi occhi mutarono; in principio due canali aridi e poi in piena al finire del giorno; due canali che non lasciano vuote le sponde, nè secche le radici.

il nome

Immagine
bagno la carezza per la fronte dei tuoi dubbi. scaldo la coperta per il gelo che hai dentro. spedisco fogli dal mio diario. mi prendo cura di te ad occhi chiusi per tacerti il mio dolore, per sorridere al tuo abbandono, per invocare il tuo nome.

più bella cosa

oggi sono bella. sono più bella di altri giorni. sto bene. sarà che mangio come un lottatore di sumo. altro motivo non so... per essere così bella. guardatemi. gli occhi sono lunghi tendenti al mistero. guardano a oriente dove oro è la luce.

aeroporto - verona

Ore 8,15 di martedì 12 gennaio 2010. Arrivo tardi all’aeroporto ma riesco a imbarcarmi ugualmente. Al check-in la mia valigia pesata dà questo preciso risultato: 15,0 chili. Preso il biglietto, corro verso l’ingresso per il passaggio al metal detector. Una guardia carinissima mi chiede cos’è il contenuto della mia 24ore, dico il portatile, lui mi chiede di toglierlo dalla valigetta insieme ai cavi e a tutto il resto. Poi mi chiede di togliermi gli stivali e il giubbino. Chiedo sorridendo se devo togliermi qualcos’altro, intimidito mi risponde “no-no” e sorride. Gloria intanto è al di la dei cordoni rossi e ride. Io sembro una bambina con le trecce che sta partendo per la gita della scuola. Mi dirigo al gate n°8. Il volo per bari parte alle 9,00. Sono le 8,35. Mi guardo attorno e penso che su questo volo di donne ce ne sono 4 compresa me. Tutti gli altri sono uomini d’affari con l’aria da superstiti della guerra fredda e uno sguardo paludoso negli occhi. Sembrano cloni gli uni degli alt...

grazie lo stesso

Immagine
… E la vita, Tesoro, ti scapperà dalle dita e quando l’avrai perduta non ci potrai fare più niente e ti ritroverai a cinquant’anni con lo stomaco pieno di rimorsi, e gli occhi privi di pianto. Nemmeno più di compiangerti sarai buono!, perché te lo dico io che quando ti accorgerai di aver taciuto quando dovevi agire, masticherai il fegato da dentro e maledirai il giorno che mi hai incontrata, perché ti ho aiutato a capire solo una stupida, fottuta Cosa. … Io invece sarò ancora piena dei miei occhi verdi e ti avrò messo nel cassetto delle cose passeggere che non lasciano traccia, se non un breve sorriso che presto, si perde in altri pensieri. … Ma se penso ora a Te, a quello che sei, a come mi hai portata via con te, aggrappata al tuo cuore, diventa sabbia il mio sangue. Cinque giorni passano velocemente e io sarò quì ad aspettare le tue briciole. Ma se non sarà così, se questa volta mi darai il pane di cui ho fame, allora sarai tu a seguire me. Vieni qui e camminiamo insieme sulle spon...

candido

Immagine
il tuo saluto proviene dallo squallore di un bar di provincia. ti trovo pur sempre candido. orgoglioso di quel manipolo di perdenti che chiami amici un popolino che non na gloria nè perdono eppure tu tu mi appari pur sempre candido. sarà che ti distingui o che sono miope.

a un passo da te

Immagine
... e il tuo volto è un fascio di luce nel sole; più abbagliante e silenzioso. mi stringo nella miopia per vederti e stai in mezzo alla luce con la fame di esistere a masticarti l'anima. ti ho visto tremolare nel giorno con l'arsura dell'asfalto e a un passo da te sei tornato illusione gioco di specchi

mantova, 4 luglio 2006

Immagine
ciao amico mio, è sempre in ritardo il foglio del calendario sul mio tavolo. solo oggi sono passata al mese dei miei 27 anni; gia da tre mi conosci, ma non ne hai memoria: diresti molto di più. io, intanto che ci pensi, spingo il sipario su una scena che non sa se piacermi o angosciarmi. della vita difficile ho bramato il dolore per poterne scrivere, ma ora, che le certezze si frantumano come i colonnati di templi millenari creduti eterni, stento a credere di essere proprio io questo relitto. io! che ho sfilato con la bandiera del progresso spirituale, ora credo solo alla mente. baso ogni palpito della mia esistenza su ciò che penso piuttosto che su ciò che provo. ma vivere non è mai stato facile, nemmeno per me che mi credevo una torre di marmo. bugiarda senza volontà di esserlo, vulnerabile e farinosa che al solo tocco mi disfo. la francesca che conoscevo è diventata vapore. (maestoso tchaikovsky in questa danza del cigno; pas d'action. andante. andante ma non troppo. allegro. il...

grazie al viaggio

Immagine
dopo il viaggio niente è più lo stesso. è stato così a novembre, è stato così a dicembre e così è ora, a distanza di 4 ore dal rientro del mio ultimo viaggio. gli incontri che si hanno nei viaggi hanno un gusto magico e inatteso, e anche se le prospettive che anticipavano il viaggio vengono deluse, se si lascia il cuore e la mente aperta, nuove entusiasmanti prospettive si aprono sulla strada, come ali candide, come fari accesi, come palpiti virtuosi. l'incontro quanto più appare fortuito, tanto più si rivela illuminato dallo straordinario. meraviglioso il viaggio, anche quando ti colpisce la malattia, anche quando i messaggi non vengono corrisposti, anche quando non hai più soldi, anche quando non hai più speranze. meraviglioso il viaggio, quando cerchi una certa forma di amore e ne ricevi in cambio un'altra, equivalente o più potente. meraviglioso il viaggio, quando trovi una famiglia che ti accoglie amorevolmente, quando trovi un amico che ti bagna le tempie, quando senti di...

mare di bari

Immagine
se mi fosse solo caro questo azzurro profilo invece sublima e mescola in me un'incontenibile nauseante VOGLIA di libertà. mare di bari ai piedi del santo Tu ti avviluppi come una vertigine abissale

miracoli del sud

Immagine
entra nella basilica di san nicola mi hanno detto. scendi nella cripta dove riposano le sue spoglie e guarda alla tua destra. c'è una piccola colonna di marmo rosso cinta da una griglia di metallo. tocca la colonna e recita un'invocazione di protezione e aiuto. san nicola protegge i sogni e la vita di coloro che provengono da altre città, da altri luoghi. la colonna rossa, al momento della costruzione della basilica non c'era ed essa, non sostiene niente. è in un angolo, come una sentinella. sono entrata nella basilica di san nicola di bari. la sua imponente serietà commuove. le chiese in generale mi hanno sempre lasciato un'impronta nella memoria, ma questa, lascia un calore inusuale. sarà la suggestione per i racconti che ora conosco, sarà il coro di voci femminili che rimbalza sui muri di tufo. scendo nella cripta aspettandomi alcunchè. guardo verso destra. la colonna di marmo rosso mi appare stranamente fuori luogo. quasi fosse un accessorio provvisorio. mi avvicino...

adesso è facile - afterhours&mina

Immagine
http://http//www.youtube.com/watch?v=YTtGGCTTqFw&feature=related dici che mi vuoi perciò mi avrai che è tanto facile è tanto facile adesso che non c'è più lei è tanto facile adesso è facile sapere cosa vuoi capire cosa sei ma ti ho aspettato e scopro che sei gia passato dentro me so che tu mi vuoi prendimi se puoi dici che mi sai e poi mi va adesso è facile è tanto facile adesso che non c'è più lui è tanto facile è solo facile capire cosa c'è o dirsi che non c'è ricominciare a vivere con me per me adesso è facile è tanto facile davvero splendidi IO&TE adesso è facile è tanto facile capire cosa c'è è Amore quel che c'è ricominciare a vivere per me con te ricominciare a vivere per me

IN PIEDI

Immagine
non posso più tornare quella che ero. nei miei occhi c'è riflesso qualcosa di diverso che sa di viaggio e conoscenza. desidero imparare guardando negli occhi tutte le persone che incontro sulla mia strada. non mi interessano i soldi, non mi interessa la fama, nè il potere, io voglio bere direttamente dalla vita che mi sbatte contro. e starò dritta in piedi e non avrò paura.

IO BALLO DA SOLA

Immagine
rendere l'idea di quanto sono stanca di questa città è difficile, ma tenterò di spiegarvi come questo piccolo agglomerato di storia antica e muffa, mi ha irrimediabilmente sfinita. le dimensioni: è vero che è una città a misura d'uomo, è vero che in 5 minuti l'hai girata tutta e che puoi spostarti in bicicletta perchè ci sono più ciclabili che persone, è vero che c'è un tasso di criminalità talmente basso da far invidia a un villaggio di palafitte alle canarie, è vero che la sera alle nove puoi girare in centro anche in mutande che tanto non ti vede nessuno... ma è proprio questo che alla lunga stanca e ti rende consapevole del fatto che in questa microscopica città, non c'è niente! se vuoi studiare ma non hai i soldi per trasferirti in un'altra città, devi scegliere fra due facoltà: architettura, informatica. vuoi fare il medico? cazzi tuoi! vuoi fare l'interprete? cazzi tuoi! vuoi fare l'artista? cazzi tuoi! il lavoro: in questa piccola città di bigott...

leggiMi

Immagine
ti sento teso quasi fosse la mia figura un arco per la tua anima e tu la corda pronta a spezzarsi o a spingere tutto ciò che siamo... in questa vita che sfocia troppo vicino per non guardarla dritta. in questa vita che cammina fin troppo addentro le cose... fin troppo radente ai limiti. leggimi
Immagine
ascolto la musica che non si è fermata a me e te, ma che ha abbracciato la grandezza ora che un viaggio è già programmato. ascolto la musica che ci ha intrappolati senza lasciarci rinnegare. ed ora che le parole sono scritte dalla paura, ora che sento tutto il peso di te, perdo i sensi su questo letto bianco .