Memento

Ti chiederai se dormi o se sei impazzita, quando perderai la strada di casa.
Ricorda di sollevare le braccia durante la preghiera del mattino che il sangue arriva sino alla testa; ricorda di abbassare il capo durante quella della sera, che per poco non ti credi d’esser grande.
Lava il viso con l’acqua fredda, per rallentare il processo di abbattimento, per abituarti alle intemperie, per svegliare la donna che tieni nascosta.
Indossa l’armatura e combatti senza sosta fino a che le tue forze saranno stremate, e non avrai più da dar cibo al rimpianto d’aver atteso e non provato. 

Solleva lo scudo ai colpi degli empi e digrigna i denti per spaventare chi ti vuole così, muta e allarmata, nel tuo sembiante leggero.
Domina la paura perché non puoi far altro che averne.
Ama le cose che tieni, sii pronta ad abbandonarle quando sarà necessario, sii pronta a difenderle quando ti sono care.
Sorridi al nemico, tieni alta la guardia, studia il tracciato, usa colori accesi. Vigila sugli amati, amplia il cuore per carezzare l’amico, 
china lo sguardo quando non puoi comprendere e accetta il passo veloce di chi può correre.
Lasciati andare alla Fede, dibatterti ha ormai logorato il tuo orgoglio; finalmente.

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