veleno
il tuo nome echeggia, grida, risuona;
seguìto dal canto del mio cuore,
dal senno che ho perduto.
qualche volta,
abbassandomi nel pozzo del mio egoismo,
io ti odio
poichè non posso averti come l'esclusiva
assoluta nella mia vita;
perchè non posso essere l'esclusiva nella tua.
odio chi ti circonda;
strapperei le più piccole attenzioni che rivolgi agli altri
per sentirti, biecamente,
una mia proprietà.
e nell'atto di pensare a questo abominio,
io godo.
come un despota muto,
come un rapace aguzzino,
godo delle privazioni degli altri
davanti alla mia ricchezza.
niente di meno nobile
posso provare
se non questo stato che ti ho appena
descritto;
ma è per amore.
l'amore che può,
nella sua doppiezza estrema,
essere puro,
immacolato come il più pericoloso dei veleni.
seguìto dal canto del mio cuore,
dal senno che ho perduto.
qualche volta,
abbassandomi nel pozzo del mio egoismo,
io ti odio
poichè non posso averti come l'esclusiva
assoluta nella mia vita;
perchè non posso essere l'esclusiva nella tua.
odio chi ti circonda;
strapperei le più piccole attenzioni che rivolgi agli altri
per sentirti, biecamente,
una mia proprietà.
e nell'atto di pensare a questo abominio,
io godo.
come un despota muto,
come un rapace aguzzino,
godo delle privazioni degli altri
davanti alla mia ricchezza.
niente di meno nobile
posso provare
se non questo stato che ti ho appena
descritto;
ma è per amore.
l'amore che può,
nella sua doppiezza estrema,
essere puro,
immacolato come il più pericoloso dei veleni.
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