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Visualizzazione dei post da febbraio, 2011

A mani vuote

Sono entrata in circa 15 negozi come un cane da tartufo, cercando il regalo per il tuo compleanno. Mi hanno mostrato gemelli in oro, camicie raffinate, portachiavi antichi, sciarpe di cachemire; niente che potesse entusiasmarmi. Un commesso gay dal piglio misogino mi ha messo in croce per una camicia scozzese da 220 euro. Bella sì, ma tu con la Scozia non c'entri. Meglio un'armatura, un orologio da taschino, un timone da veliero, una bistecca fresca o un sigaro colombiano; meglio uno squarcio di sole dal finestrino di un aereo, meglio la spuma frizzante di un'onda di mare, meglio un libro di mondi sommersi; meglio una fetta di torta al cioccolato. Non ho trovato il regalo per te e il regalo per te non ha trovato me; il fatto è che tu mi piaci con la tua camicia azzurra, con i jeans che porti, con il profumo che hai; tu mi piaci in sella alla tua bicicletta, mi piaci con l'espressione imperturbabile, con le...

dentro casa

avremo fogli appesi alle pareti e sui tavoli; ritratti bizzarri e idee sul mondo e sulla gente. pane e frutta per intavolare discorsi, disfare bagagli, lenzuola e convinzioni. come bambini ideali costruiremo fantasiose realtà e un solo tetto una coperta per due. tu ed io separati identici in un unico spazio, ampio abbastanza da non avere pareti; il confine non ci appartiene e nessun confine ci conterrà. parleremo lingue sconosciute agli altri e accenderemo tondi lumi nelle più cupe notti. al freddo penseranno vetri e coperte a noi penseremo da dentro gli abbracci fitti, intessuti nella rete degli occhi con molte mani per impastare, idee per riparare, carta bianca per imparare il mistero. il mondo accomodato nei divani. e poi un tavolo grande, porte aperte, sole e piante.