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Visualizzazione dei post da aprile, 2011

Ad occhi chiusi

Reclamo la mia proprietà! Ti incontro col pensiero da chilometri di distanza come un maratoneta assetato per abbeverarmi al tuo collo. La mente distaccata da tutto fuorché da te. Le braccia doloranti, le spalle contratte, il ventre vuoto. ma nell'abbraccio tuo io r e s p i r o. Accendo una sigaretta; il mio braccio è allacciato al tuo in un tempo che ci voleva estranei. I cartelli, l'asfalto, l'odore dei muri, le luci dei neon, al nostro passaggio lo squallore impallidiva. Mi sento il cuore pronto per il nastro d'arrivo, senza fiato per tenermi stretta al tuo sguardo, alle parole appese al buio e l'abbraccio e il distacco alla fine di ogni notte col terrore che domani non sia più possibile raggiungerti Con l'angoscia d'essere insufficiente persino per un sorriso Ma, da allora ci sei. Vicino al mio braccio scendendo le scale schivando le pozzanghere, tremando al gelo. Anche quando pare io voglia segu...
http://www.youtube.com/watch?v=Ki9Nqm8Irg4 questa canzone è difficile da capire. difficile non sentirla depositata da qualche parte, come fosse sangue rappreso che avevi dimenticato. era molto tempo che una canzone non mi prendeva la gola, stretta stretta. e divento piccolina dentro un abbraccio sensazionale, un pozzo fondo che invece che cadere porta su. spettacolo.
Sospesi i pensieri più cupi, ho conosciuto la tregua. Ho spinto le mani nelle tasche e senza méta ho camminato. Avanzando tra le miserie ho capito che anch'io posso diffondere il male. Alla svolta tra due vicoli stretti  di muri di antiche case,  nella scia secolare dello scalpiccio  dei cavalli, ho scelto  indossare la verità.