per averne un po'

Hai detto che la vita ti ha disilluso; il mio uomo è a metà?

Perché dovrebbe bastarmi?

Perché quando è morta Lei, tu hai perso qualcosa?

Se dopo la morte c'è di nuovo la Vita, allora quello che hai perso lo ritroverai.

E se la vita dei morti è accanto a noi, allora tu non devi ritrovare, devi solo Vedere.

Hai detto che negli anni sei cambiato; che non credi più a molte cose.

Perché dovrebbe bastarmi il mio Uomo a metà?

Dovrei invecchiare e diventare cinica anche io? Così saremmo due cinici che non si amano più. Amare è un verbo privo di cinismo.

Amare sta nei desideri, aggrappato alle apprensioni, affiancato ai turbamenti; piccoli gesti.

Se tu sei quel che dici, ripareresti la mia bicicletta?

Se tu fossi quel che dici staresti ad aspettare che io parli?


Cammineresti senza vedere, piangeresti senza dolore, rideresti come un demone vuoto.


La tua anima traspare dagli occhi lucidini che hai.

La bontà si piega nelle rughe del sorriso.

La gentilezza è nella stretta della mano e nel prendermi il braccio se inciampo.

La virtù è nel tuo stare ad ascoltare quando sai di dover imparare.

L'empatia è nel modo che hai di stare in piedi davanti alle persone.

Stai in piedi davanti a me come un servo cavaliere, impugnata la spada, la tua elsa è di cristallo perché hai il pugno bianco degli angeli, il cuore d'ottone come lo scudo, e sei in grado di prenderti le botte. Le lame ti attraversano ferendosi.


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