Piccola
Il cielo invernale è uno sfondo perfetto per la fotografia. Ma la punte dei tetti feriscono lo sguardo. Le architetture sono spesso il gesto esausto di uomini lontani dalla terra; non sanno dello stare fermi con i piedi dentro la terra. Mi rivolgo ai campi. Amo dei fossi, dei falò di sterpi, l’odore pungente e quello del campo incolto, una vista caotica e greve. Nessuna mano ha domato quella terra , da tanto tempo respira e si muove, senza curarsi di esistere. Se ci sei puoi restare. Che tu sia un fiore o un verme. Nell’accoglienza della sfamante pancia della terra, d ove acqua e humus, ferro, sodio, calcare e fossili , concimano e nutrono altri elementi e la mia vista può alzarsi e allora mi accorgo d’esser piccola, con la mia ignoranza, nel mio piccolo mondo egoista, nella mia piccola cecità, con il mio ego e piccolo cuore.