tempi moderni


Agli angoli di strada gente senza ossa
Gli occhi dentro temporali di parole
Il sole spara colpi su noi e la speranza
Non sappiamo dov’è.
Nei campi riarsi dagli stupri
Mani crepate rovistano la polvere.
Ho due occhi affamati
Palpebre doloranti per il troppo cercare.
Ho una bocca grande con una eco di silenzio.
Ho capelli che nel vento sperano una danza.
Quanto verde quanto bianco quanto calore ho.
Nel mio malcelato amore m’hanno derubata
E mi son lasciata fare perché...
Un sacrificio, un martirio.
Non piango per me
Che di tanto orrore ho le mani solcate.
Prendetevi quel che vi pare che a Lui
Rendo la mia anima Se ce l’ho e
credo sia buona;
come la certezza d’esser senza materia.
Lasciatemi fare che io amo Più di voi
L’idea che mi piace amare.
Lasciatemi fare.
Agli angoli di strada
Gente senza viscere fissa gli occhi bianchi come piatti.
Passa l’incanto di un giorno
Senza che il sangue l’abbia intriso.
Senza che il gladiatore l’abbia tormentato.

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