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Visualizzazione dei post da ottobre, 2012

Brevemente – La foresta Fontana

Quando gestivo la mia videoteca, prima di raggiungerla, deviavo per quel viale cinematografico che conduce, poeticamente, alle soglie della foresta Fontana; lì fumavo una sigaretta seduta sul muricciolo del ponte e ascoltavo il fossato, ascoltavo il crepitio del sottobosco; vedevo la staccionata e, di là da essa, il preciso disordine degli alberi.             Riempivo le narici dell’odore intenso del muschio, delle foglie macerate, dell’humus. Come ora avevo in mente Lui; lo pregavo che ci guidasse, me, la mia famiglia, gli amici; e li figuravo nello schermo perfetto della mia mente. Poi con gli occhi metafisici di essa, scorgevo l’ospedale di Mantova come in una foto aerea,  e chiedevo a Lui che alleviasse i tormenti dei malati; bambini, anziani, donne, uomini. Oltre l’ospedale scorgevo l’intera città, poi i paesi circostanti, disseminati in un ordine complesso nella nostra pianura, e vedevo l’intera regione e chiedevo a L...